Interscambio con lestero: marzo 2010
Le importazioni registrano un incremento del 22,6 per cento, derivante da una crescita del 20,6 per cento dei flussi dai paesi Ue e da un aumento del 25,3 per cento di quelli provenienti dai paesi non comunitari.
Complessivamente, a marzo 2010 il saldo commerciale risulta negativo per 1.342 milioni di euro, in netto peggioramento rispetto all’avanzo di 69 milioni di euro dello stesso mese del 2009.
Le dinamiche congiunturali dei flussi, misurate dai dati destagionalizzati, evidenziano a marzo 2010, rispetto al mese precedente:
- incrementi del 2,2 per cento per le esportazioni (più 2 per cento per i paesi Ue e più 2,4 per cento per i paesi extra-Ue)
- e del 2,6 per cento per le importazioni (più 1,1 per cento dai paesi Ue e più 4,4 per cento da quelli extra-Ue).
A marzo 2010 tutti i settori più rilevanti all’esportazione – ad eccezione di articoli di abbigliamento (anche in pelle e pelliccia) (meno 0,2 per cento) – registrano andamenti tendenziali positivi, particolarmente intensi per:
- coke e prodotti petroliferi raffinati (più 116,4 cento)
- mezzi di trasporto (più 39,2 per cento)
- sostanze e prodotti chimici (più 34,2 per cento)
- articoli in gomma e materie plastiche (più 24,6 per cento)
- articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili (più 22,9 per cento)
- prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca (più 20,7 per cento).
Le esportazioni aumentano a marzo verso tutti i maggiori partner comunitari con gli incrementi più significativi per Regno Unito (più 52,4 per cento), Spagna (più 25,5 per cento) e Francia (più 20,2 per cento). Le esportazioni verso la Germania, il nostro principale partner commerciale, registrano un incremento del 14,8 per cento.
Fra i principali paesi extra-Ue quelli con i maggiori incrementi sono: Turchia (più 57 per cento), paesi Mercosur (più 52 per cento), paesi EDA (più 29,1 per cento), paesi ASEAN (più 35,3 per cento), India (più 25,9) e Cina (più 14,5 per cento). Flessioni si registrano per Giappone (meno 3,2 per cento) e paesi OPEC (meno 1,9).
Primo trimestre 2010
Nel primo trimestre 2010, rispetto al corrispondente periodo del 2009, le esportazioni sono aumentate del 9,2 per cento (più 10,8 per cento per i paesi Ue e più 6,8 per cento per i paesi esterni all’area) e le importazioni del 12,2 per cento (più 13,7 per cento per l’area Ue e più 10,3 per cento per quella extra-Ue).
L’aumento del valore delle esportazioni è spiegato soprattutto da una crescita dei volumi (più 7,5 per cento), con un incremento dei valori medi unitari dell’1,8 per cento. Anche dal lato delle importazioni la crescita dei volumi (più 9,7 per cento) prevale nettamente su quella dei valori medi unitari (più 2,8 per cento).
Nel primo trimestre del 2010, rispetto allo stesso periodo del 2009, le esportazioni aumentano per tutti i raggruppamenti, con andamenti particolarmente positivi per energia e prodotti intermedi.
Anche per le importazioni tutti i raggruppamenti segnano un incremento, particolarmente significativo per prodotti intermedi e beni di consumo
durevoli.
