Il credito documentario
Progressivamente le lettere di credito sono state oggetto di operazioni sempre pił strutturate e innovative (silent confirmation, smobilizzo pro-soluto, back to back).
Tenendo conto di questa evoluzione, che ha coinvolto anche gli intermediari finanziari, la Camera di Commercio Internazionale di Parigi ha definito le nuove norme.
Antonio Di Meo coglie l'occasione per scrivere una guida che:
- approfondisce tutti gli aspetti dell'operazione (quelli di natura giuridica, commerciale, contrattuale, creditizia e finanziaria)
- offre una serie di informazioni e di consigli operativi agli esportatori e agli importatori che utilizzano tale forma di pagamento
- fa ampio ricorso a esempi, check list, suggerimenti e formulari swift (da segnalare in Appendice il vocabolario del credito documentario).
Nella redazione del contratto commerciale gli importatori e gli esportatori considerano molteplici fattori:
- l'affidabilitą presunta del partner straniero
- la forza contrattuale
- il rischio paese della controparte
- la distanza e le modalitą di trasporto
- il tipo di merce oggetto della transazione
- i costi di finanziamento
- l'efficienza del sistema finanziario del paese di destinazione/provenienza delle merci.
Dall'analisi di queste variabili emerge la scelta della forma di pagamento pił indicata per l'operazione. E soprattutto negli scambi con Asia e Medio Oriente gli operatori stanno facendo sempre maggior ricorso ai crediti documentari (mentre gli scambi intra-Ue sono sempre pił regolati da rimessa diretta).
La pubblicazione contiene un CD-ROM con la demo di "Click and Trade" il servizio Internet dell'istituzione finanziaria Fortis per creare e gestire lettere di credito e incassi documentari import export.
