Eurostat: Pil Ue +1% nel II trimestre 2010
Le componenti del Pil hanno registrato le seguenti variazioni:
- consumi +0,5% in entrambe le aree
- investimenti +1,8% nell’Area euro; +1,7% nell’EU 27
- esportazioni +4,4% nell’Area euro; +4% nell’EU 27
- importazioni +4,4% nell’Area euro; +4% nell’EU 27.
Nel periodo preso in esame il Pil della Germania è cresciuto del 3,7%, quello di Francia e Regno Unito dell’1,7%, quello italiano dell’1,1%.
Nel secondo trimestre 2010 il Pil degli Stati Uniti è cresciuto dello 0,4% (+0,9% nel primo trimestre 2010), quello del Giappone dello 0,1% (+1,1% nel primo trimestre). L’economia europea si dimostra quindi più dinamica e reattiva.
Nuovi ordini industriali
A giugno 2010, rispetto al mese precedente, l’indice dei nuovi ordini industriali è cresciuto del 2,5% nell’Area euro e del 2,4% nell’EU 27.
Rispetto a giugno 2009 l’indice è cresciuto del 22,6% nell’Area euro e del 22,5% nell’EU 27.
EA 16
Belgio, Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lussemburgo, Malta, Olanda, Austria, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Finlandia.
EU 27
Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Olanda, Austria, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Slovacchia, Finlandia, Svezia e Regno Unito.
